/

La sfida sottomarina per le infrastrutture digitali nel Mediterraneo

today Ottobre 15, 2021my_locationIN PRESENZA


Background

Per capire quanto siano importanti le infrastrutture digitali sottomarine, basti pensare che il 97% del traffico internet e 10 miliardi di dollari di transazioni finanziarie giornaliere passano attraverso cavi sottomarini, per un totale di 1,2 milioni di chilometri di lunghezza. Non è un caso, dunque, che le infrastrutture digitali siano uno dei principali terreni di scontro geopolitico tra Cina e USA, riuscendo ad esercitare una forte influenza sulla regione mediterranea e i paesi che ne fanno parte. Al momento è evidente che l’Unione europea è indietro in questa competizione, ma ha il potenziale per rimettersi in carreggiata. Mentre Washington e Pechino si impegnano attivamente per garantire alle aziende nazionali (Facebook e Google da una parte, e Hengtong Group dall’altra) di operare al meglio, Bruxelles non è in grado di mettere in campo una strategia per coordinare le aziende europee, poiché vincolate dalle scelte dei singoli Stati membri. L’Ue ha il potenziale per intraprendere il cammino verso la sovranità digitale, ma manca la volontà dei governi nazionali, che trattano direttamente con le imprese cinesi del settore, poiché offrono prestazioni lavorative e servizi più appetibili sul fronte dei costi. Non si tratta solo di aspetti economici, ma soprattutto di questioni geopolitiche. Una strategia coordinata a livello europeo permetterebbe di mettere in sicurezza le infrastrutture digitali nel Mediterraneo, in maniera da prendersi cura dei propri interessi in questa macroregione.

Details
Begin Ottobre 15, 2021 H 4:00 pm
End Ottobre 15, 2021 H 5:30 pm
Location IN PRESENZA
Rate it