La penna del Diplomatico
La Partita dell’Euro

Giovane diplomatico in servizio all’ambasciata d’Italia a Bonn, Mauro Battocchi è stato testimone diretto di una delle campagne diplomatiche più complesse che il nostro Paese abbia condotto negli ultimi decenni: il negoziato che tra il 1996 e il 1998 ha portato l’Italia nel nucleo dei fondatori della moneta unica. Allora come oggi, l’Italia cercava nell’Europa un’ancora di salvezza, dopo aver sperimentato una crisi devastante; il rischio di rimanere tagliati fuori dall’unione che si andava costruendo intorno alla nuova moneta fu percepito collettivamente come una minaccia esistenziale e il Paese seppe reagire mobilitando tutte le risorse per continuare a condividere il proprio destino con il resto del continente. Di queste vicende Battocchi
restituisce un racconto, vivace come un romanzo, che ai numeri e ai criteri finanziari aggiunge una buona dose di umanità, tratteggiando un capitolo di storia patria non abbastanza noto sebbene costituisca uno snodo cruciale nel nostro essere europei. Accompagnando il lettore tra i volti e i pensieri dei protagonisti, l’autore mostra i «dietro le quinte» di uno sforzo corale teso a far conoscere un’Italia che, a dispetto della fase di rapida trasformazione che stava attraversando, restava ancora largamente incompresa a nord delle Alpi. Il diario di quegli avvenimenti mette in luce la duttilità e il valore della nostra diplomazia, dimostrando quanto tale strumento, insieme antico e moderno, sia essenziale per la tutela degli interessi nazionali e la gestione di una politica estera credibile ed efficace: specie per un Paese che – oggi come allora – deve necessariamente alzare lo sguardo al di là dei propri confini, senza perdere di vista l’Europa, nemmeno (o forse soprattutto) nei momenti più difficili.

Il diplomatico Stefano Baldi da anni cura il progetto “La Penna del Diplomatico”, che cataloga le opere scritte dai suoi colleghi italiani e modera una serie di presentazioni di libri recentemente pubblicati.