FESTIVAL 2021

Background

La recente pandemia ha colpito tutto il mondo di sorpresa mettendo in evidenza, fra l’altro, la difficoltà delle nostre società, ma anche degli Stati, ad affrontare e gestire tutto quello che ci appare come imprevedibile. Ciò rende necessaria una approfondita riflessione sui sistemi di analisi dei rischi su cui fare affidamento (risk assessment), sulle fragilità e sui mezzi per metterci in sicurezza. Non parliamo solo di salute e di possibili future nuove epidemie perché il discorso si estende anche a fenomeni epocali quali le migrazioni, le crisi economiche mondiali, il terrorismo, il clima, la transizione energetica, l’innovazione tecnologica e le nuove forme di lavoro. Emergono quindi sia il concetto di shock, che l’urgenza di identificare metodi per generare meccanismi di cambiamento e affrontare in maniera pro-attiva l’inatteso, in qualunque campo esso si presenti.

“READY FOR THE UNEXPECTED?” è dunque la domanda del Festival della Diplomazia 2021, nel corso del quale si andranno a mettere a confronto esperienze e culture diverse, al di qua e al di là dell’Atlantico, per riflettere, discutere ed elaborare una mappatura dei cambiamenti che stanno avvenendo sotto la spinta della pandemia e non solo. In particolare grande attenzione verrà data alla scelta del metodo con cui i Paesi e le grandi Potenze procederanno alla ricerca delle soluzioni per alcuni dei grandi problemi che stanno creando incertezza e instabilità nelle varie parti del mondo: il Metodo dialogante del Multilateralismo o il Metodo impositivo dominante di natura bilaterale, o una combinazione dei due? In questo modo si spera di riuscire a evidenziare alcuni dei paradigmi che sosterranno la governance globale dei prossimi anni e di stimolare le potenzialità, il ruolo e la presa di responsabilità delle giovani generazioni nella partecipazione democratica alla governance del nostro futuro, attraverso la promozione di valori comuni e anche della cooperazione bilaterale.

I 5 i pilastri su cui poggia lo sviluppo dell’intero programma dell’edizione 2021 sono:

a) Istitutions/Governance
b) Innovation/Technology
c) Youth/Gender/Inequalities
d) Climate/Energy/Global public goods
e) Labor markets/Education