Quasi trent’anni dopo la nascita della pecora Dolly, la clonazione rimane uno dei territori più mitizzati e fraintesi della scienza contemporanea. Nell’immaginario collettivo evoca ancora scenari da fantascienza — eserciti di cloni, ricchi che si “duplicano”, la promessa (o la minaccia) dell’immortalità — mentre la ricerca reale procede su binari ben più circoscritti e spesso ignorati dal grande pubblico: dalla clonazione terapeutica per la medicina rigenerativa alla conservazione di specie animali a rischio di estinzione, fino agli studi sulle cellule staminali che ne sono derivati.
Il panel si propone di separare il mito dalla scienza, esplorando lo stato reale della ricerca sulla clonazione, i suoi effettivi limiti tecnici e le sue applicazioni concrete, insieme alle domande etiche autentiche che essa solleva — sull’identità, sulla dignità della vita, sui confini della manipolazione genetica — distinguendole dalle ansie alimentate più dalla cultura popolare che dalla realtà scientifica. Si discuterà di come la disciplina si sia evoluta dagli anni ’90 a oggi, e di quali possibilità legittime, e quali rischi concreti, la clonazione rappresenti per la medicina e la biologia del futuro.
L’incontro offrirà al pubblico gli strumenti per un dibattito informato su un tema che continua a dividere scienza, etica e immaginario collettivo.