Gli scambi tra Giappone e Italia si sono intensificati e ampliati in vari campi tra i quali quelli politici, economici, culturali, scientifici, tecnologici, accademici e sportivi.
A gennaio di quest’anno, il Primo Ministro Meloni ha visitato il Giappone, dove è arrivata ad un accordo, insieme al Primo Ministro Takaichi, per elevare le relazioni bilaterali ad un “Partenariato strategico speciale”. In questo tempo in cui le regioni indo-pacifica ed euro-atlantica sono fortemente interconnesse, la cooperazione tra l’Italia e il Giappone riveste un’importanza strategica. Nell’ambito della sicurezza, sono state realizzate varie iniziative, tra cui scali reciproci di navi militari di entrambe le nazioni marittime, la cooperazione nell’ambito del Global Combat Air Programme (GCAP) che mira all’implementazione di caccia di sesta generazione entro il 2035 ed esercitazioni congiunte rispettive dell’Esercito, Marina e Aeronautica.
Sul piano economico, l’Italia ospita circa 400 basi di aziende giapponesi. Il Japan-Italy Business Group, che coinvolge imprese di entrambi i Paesi, promuove scambi e cooperazione economica da oltre 35 anni. Inoltre, il legame tra i due Paesi è sostenuto da sinceri scambi interpersonali. Gli scambi tra persone affascinate dalla ricca storia, dalla cultura tradizionale, dalle arti dei due Paesi e della cucina giapponese e italiana, entrambe patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, sono in pieno sviluppo.
In questo scenario si celebra il 160° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche. Durante questo incontro la neo Ambasciatrice del Giappone in Italia, S.E. Hikariko Ono e Walter Di Martino, Direttore Generale dell’Ufficio Asia Nord Orientale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dialogheranno per raccontare, la storia il presente e le prospettive future di questo rapporto bilaterale così duraturo.