Corso per giornalisti – Un mondo in guerra: i conflitti ignorati

Aggiungi al calendario
TORNA AGLI EVENTI DEL GIORNO

In un mondo attraversato da un numero crescente di conflitti armati, guerre civili e crisi geopolitiche, l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale tende a concentrarsi su un numero limitato di scenari, lasciando nell’ombra molte altre emergenze.

Il workshop propone una riflessione sul ruolo dell’informazione nel raccontare le guerre dimenticate o sottorappresentate dai media: conflitti che, pur causando vittime, sfollamenti e profonde crisi umanitarie, faticano a trovare spazio nel dibattito pubblico internazionale.

Attraverso il contributo di giornalisti ed esperti, il workshop analizzerà le ragioni della diversa visibilità dei conflitti, il rapporto tra attenzione mediatica e interessi geopolitici, le difficoltà del giornalismo nelle aree di guerra e le responsabilità dell’informazione nel restituire complessità a crisi spesso raccontate solo attraverso la lente dell’emergenza.

L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti e chiavi di lettura per individuare le crisi meno raccontate, verificarne le dinamiche e costruire una narrazione capace di andare oltre la logica dell’“ultima guerra” e delle breaking news, contribuendo a riportare al centro dell’attenzione conflitti che rischiano di diventare invisibili.

Formato: il workshop avrà un formato dinamico e partecipativo. Per ciascuno dei temi proposti, brevi presentazioni dei relatori si alterneranno a sessioni di discussione e confronto, favorendo il dialogo tra esperti, giornalisti e partecipanti.

L’obiettivo non è proporre una successione di interventi specialistici, ma costruire progressivamente una lettura comune delle trasformazioni in corso, mettendo in relazione competenze provenienti dal mondo della geopolitica, dell’informazione.

Temi:

Guerre dimenticate e conflitti invisibili: quali crisi restano ai margini dell’attenzione internazionale e perché

La geografia dell’attenzione: come interessi geopolitici, economici e strategici influenzano la visibilità dei conflitti

Media e agenda internazionale: il ruolo dell’informazione nel determinare quali guerre entrano nel dibattito pubblico

Breaking news vs. narrazione di lungo periodo: i limiti della copertura basata sull’emergenza e sull’“ultima guerra”

Il giornalismo nelle aree di conflitto: accesso alle fonti, sicurezza, propaganda, censura e difficoltà di verifica

Crisi umanitarie sottorappresentate: vittime, sfollamenti e conseguenze che rischiano di rimanere senza voce

La responsabilità dell’informazione: raccontare la complessità senza semplificazioni, stereotipi o narrazioni emergenziali

Verificare ciò che non fa notizia: strumenti per individuare, documentare e comprendere i conflitti meno raccontati Dall’invisibilità alla consapevolezza: come riportare al centro dell’attenzione pubblica le crisi dimenticate