Rispondere alle sfide: i partiti populisti europei e la loro politica estera

Negli ultimi anni, i partiti populisti (sia di destra che di sinistra) hanno guadagnato terreno in molti Paesi europei, trasformando profondamente il panorama politico. Sebbene il loro impatto a livello interno sia stato ampiamente analizzato, è sempre più evidente come la loro ascesa stia influenzando anche la politica estera dell’Unione Europea.

Questo incontro si propone di esplorare in che modo le forze populiste stiano incidendo sulla proiezione internazionale dell’UE, sulle sue relazioni con le grandi potenze e sulla sua capacità di presentarsi come attore unitario nel contesto globale. Sovranismo, scetticismo verso le istituzioni europee e una crescente diffidenza verso il multilateralismo si scontrano spesso con l’approccio tradizionale dell’UE, fondato su regole condivise, cooperazione e diplomazia.

Allo stesso tempo, alcuni movimenti populisti adottano visioni pragmatiche o marcatamente ideologiche in politica estera, promuovendo talvolta rapporti più stretti con attori come Russia, Cina o Paesi del Sud globale, mettendo in discussione le alleanze storiche e l’allineamento strategico europeo.

Quali narrazioni populiste stanno influenzando le posizioni europee su NATO, guerra in Ucraina, migrazioni e politica di vicinato? I partiti populisti stanno indebolendo o ridefinendo il consenso europeo sulla politica estera? Cosa implica la loro ascesa per il ruolo dell’Europa in un mondo multipolare?

Attraverso il confronto tra analisti politici, diplomatici, esperti di relazioni internazionali e rappresentanti istituzionali, l’evento intende offrire una lettura critica e aggiornata sul ruolo, complesso e talvolta contraddittorio, dei populismi nella definizione della politica estera europea tra interesse nazionale, ridefinizione ideologica e realismo geopolitico.