Il Trattato Antartico, firmato nel 1959, ha istituito il continente come zona dedicata alla pace e alla scienza, promuovendo la cooperazione internazionale nella ricerca e nella protezione ambientale. In questo contesto, la collaborazione scientifica è diventata una pietra miliare dell’esplorazione antartica, soprattutto nell’era dei big data.
Oggi, la complessità e il volume dei dati raccolti in Antartide – che spaziano dal clima e dalla glaciologia alla biologia marina e agli studi atmosferici – richiedono una stretta interazione tra gli analisti di dati dei vari programmi nazionali. Il termine “confronto tra analisti di dati” si riferisce a uno scambio collaborativo tra esperti che elaborano e interpretano set di dati antartici. Questi confronti strutturati aiutano a identificare discrepanze, allineare metodologie e migliorare l’interoperabilità dei dati.
Incoraggiando approcci analitici condivisi e promuovendo piattaforme ad accesso libero, questa cooperazione riflette lo spirito del Trattato Antartico: collaborazione internazionale a beneficio dell’umanità. L’analisi congiunta dei dati supporta una modellizzazione climatica più accurata, migliora la comprensione delle dinamiche degli ecosistemi e garantisce la trasparenza scientifica.
Il rafforzamento della cooperazione a livello di analisti non solo fa progredire la scienza antartica, ma rafforza anche le risposte globali alle sfide ambientali, ancorate ai principi del Trattato stesso.
Con relatori provenienti dai principali paesi e istituzioni impegnati nella ricerca antartica
Opening speakers
Dr Johnathan Kool
Director Australian Antarctic Data Centre
Chair SCAR Standing Committee Antarctic Data Management (SCADM)
Member Scientific Committee World Data System
Alberto Salvati
Italy’s National Research Council – CNR
Italy’s representative – SCADM
Member – Concordia Operational Committee – COC
& other speakers from the leading Antarctic research countries & institutions
Martin Wearing
ESA’s Polar Science Cluster
Moderator:
Edward Mura
Corporate Advisor/Lawyer and Chairman of Commonwealth Club of Rome
Seguiranno aggiornamenti sul panel