Sensitive Strategic Infrastructure: EU Industrial Strategy on Ports and Competitiveness

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I porti europei non sono più semplici snodi logistici; sono diventati punti strategici per la sicurezza economica del continente. Dalla penetrazione dei capitali cinesi nei terminal di Pireo e Amburgo alla crescente dipendenza degli Stati membri dagli strumenti di controllo degli investimenti esteri — come il meccanismo del “Golden Power” in Italia — la questione della proprietà e della governance delle infrastrutture portuali è divenuta terreno di confronto tra apertura commerciale e tutela della sicurezza nazionale.

Questo panel esamina le tensioni insite nella strategia industriale dell’UE per il settore portuale: da un lato, la necessità di attrarre investimenti e mantenere la competitività in un mercato marittimo globale dominato da poche grandi potenze; ​​dall’altro, l’esigenza di proteggere infrastrutture considerate sensibili sotto il profilo geopolitico e della sicurezza. La discussione affronterà le modalità per armonizzare i meccanismi nazionali di controllo degli investimenti esteri con una politica industriale europea autentica e condivisa, capace di rafforzare la resilienza delle catene logistiche senza compromettere l’attrattività del sistema portuale del continente.

La sessione è organizzata come una Tavola Rotonda che offrirà al pubblico una prospettiva su come l’Europa — e l’Italia in particolare, data la sua posizione strategica nel Mediterraneo — possa trasformare i propri porti da potenziale vulnerabilità a leva di competitività geoeconomica.