Dopo oltre venticinque anni di negoziati, il 17 gennaio 2026 l’Unione europea e i paesi del Mercosur — Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay — hanno firmato ad Asunción l’accordo di partenariato e l’accordo commerciale provvisorio, con applicazione provvisoria a partire dal 1° maggio 2026. Si tratta del più grande accordo di libero scambio mai negoziato dall’UE: un mercato di circa 720 milioni di persone e pari a un quinto del PIL mondiale, che elimina i dazi sul 91% delle esportazioni dell’UE verso il Mercosur e sul 95% delle esportazioni del Mercosur verso l’UE.
Questa tavola rotonda esplora cosa significhi concretamente questo accordo storico per le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico, con particolare attenzione al ruolo di ponte che l’Italia può svolgere grazie ai suoi profondi legami storici, culturali ed economici con il Brasile e l’America Latina nel suo complesso. La discussione affronterà le opportunità concrete per le imprese italiane ed europee, le sfide legate alla piena ratifica dell’accordo da parte degli Stati membri dell’UE e il modo in cui questo partenariato rafforzato possa consolidare la cooperazione tra l’UE e l’America Latina in materia di commercio, investimenti e sfide globali condivise, quali la sostenibilità e i diritti dei lavoratori.
La sessione offrirà al pubblico una riflessione su come il Mercosur e l’Europa possano trasformare un accordo storico in una relazione strategica duratura, in grado di colmare realmente il divario atlantico.