In che modo l’innovazione tecnologica, l’inclusione e la sicurezza internazionale stanno ridefinendo il futuro della politica estera?
In un’epoca caratterizzata da crescenti tensioni geopolitiche e da rapidi cambiamenti tecnologici, le questioni relative all’inclusione, alla rappresentanza e all’accesso alle opportunità stanno assumendo un’importanza sempre maggiore per la cooperazione internazionale. L’intelligenza artificiale e altre tecnologie emergenti stanno trasformando le economie, le istituzioni e le società, creando nuove possibilità e introducendo al contempo nuove disuguaglianze e vulnerabilità.
Nell’ultimo decennio, le politiche estere sensibili alle questioni di genere, l’agenda «Donne, pace e sicurezza» e i quadri più ampi per l’inclusione hanno cercato di rafforzare la partecipazione e la rappresentanza negli affari internazionali. Tuttavia, la loro attuazione rimane disomogenea e i loro obiettivi sono sempre più oggetto di dibattito in un contesto politico e geopolitico in continua evoluzione.
Questa tavola rotonda riunisce esperti provenienti da organizzazioni internazionali, dal mondo della politica estera, della sicurezza, dello sviluppo e del mondo accademico per esaminare come queste diverse trasformazioni si intreccino tra loro. Partendo dall’esperienza italiana e ampliando la prospettiva a livello internazionale, la discussione esplorerà i risultati e i limiti delle attuali politiche di inclusione, l’impatto dell’innovazione tecnologica sulle disuguaglianze sociali ed economiche e il ruolo degli approcci inclusivi nel rafforzamento delle istituzioni internazionali e della cooperazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni pratiche per la diplomazia, la sicurezza internazionale, lo sviluppo economico, la sicurezza alimentare e la governance delle tecnologie emergenti.
Anziché presupporre un unico approccio o un consenso politico, la tavola rotonda mira a incoraggiare uno scambio aperto di prospettive, esperienze e insegnamenti pratici su come l’innovazione e l’inclusione possano contribuire a una governance internazionale più efficace, resiliente e cooperativa.
L’evento prevede interventi di apertura da parte dei relatori invitati, seguiti da una tavola rotonda moderata e da domande del pubblico.
Organizzato nell’ambito del Festival della Diplomazia 2026, l’evento è ospitato dall’Institute of Future and Innovation Studies (IFIS) della John Cabot University, in collaborazione con Women in International Security (WIIS) Italia e con la partecipazione di esperti dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), della FAO e del mondo accademico.